Pupi e Fresedde

 

Dopo trent'anni d'intensa attività di produzione e ospitalità a livello nazionale ed internazionale, il Teatro di Rifredi ha deciso di aprirsi anche al settore della formazione, offrendo dei personali percorsi di avvicinamento all'arte della recitazione, fondati su una visione dinamica e antiaccademica della didattica teatrale. Una visione che trova la sua forza soprattutto nella solida esperienza di alcuni professionisti del palcoscenico che intendono mettere le loro comprovate capacità artistiche a disposizione di quanti intendano con serietà confrontarsi e sperimentarsi in prima persona con le variegate dinamiche della scena.

Questi artisti sono riconducibili in varia misura al Teatro di Rifredi, dove da anni riscuotono meritati successi in qualità di registi, autori o attori, a volte aderendo alla poetica, lo stile, il gusto del suo principale animatore, Angelo Savelli, altre volte sviluppando contributi personali frutto anche di esperienze formative ed artistiche molto diverse tra loro (Costa, Gassman, Karpov, Barbara Nativi, Galante Garrone...).

In questa scuola dunque non si insegna un "metodo" canonico, ma si privilegia la valenza formativa delle testimonianze concrete dei protagonisti della scena; non si aderisce settariamente ad uno stile ma si sperimentano degli stili; si praticano liberamente varie forme di training, ma non si lascia che l'allenamento dell'attore esaurisca nè prevarichi la pratica della rappresentazione scenica vera e propria.

Inoltre, in armonia con la tradizione della "Max Ballet Academy", l'associazione che promuove ed ospita i corsi, anch'essa eccellenza nel panorama delle scuole fiorentine e con una particolare esperienza nel settore del "musical", l'educazione della voce e l'espressione corporea trovano un'adeguata collocazione all'interno del piano didattico annuale.

Parallelamente, il collegamento con il Teatro di Rifredi offre agli allievi la possibilità di "incontrare il teatro", quello reale e non solo raccontato, sviluppando insieme agli insegnanti anche una didattica della visione ed un confronto con una serie di artisti presenti nel cartellone della stagione teatrale di Rifredi.

Le parole chiave dei nostri corsi sono dunque: "coscienza" e "conoscenza". Coscienza di sè, delle proprie caratteristiche, dei propri limiti e del proprio talento; e insieme conoscenza degli altri, delle relazioni interpersonali, dello spazio, del ritmo, del linguaggio, dello stile. Coscienza del proprio essere in scena e conoscenza delle dinamiche dell'evento teatrale, del fascinoso gioco dell'essere e dell'apparire, dell'intrigante dialettica tra volto e maschera, persona e personaggio.

 

 

 

CORSI BIENNALI DI TEATRO PER ADULTI

Durata: da ottobre a maggio con saggi finali a giugno.

Impegno: 2 ore e mezza di lezione con cadenza settimanale - in prossimità del saggio finale intensificazione dell'orario.

corso PRE-SERALE mercoledi ore 18:00 – 20:30

corso SERALE mercoledi ore 20:30 – 23:00

Numero degli allievi: 16/20

Insegnanti: ANGELO SAVELLI, ANDREA BRUNO SAVELLI, RICCARDO NALDINI, MASSIMO GRIGO', FRANCESCA BRESCHI, MASSIMILIANO TERRANOVA e VINCENZO CALENZO.

Nel primo anno si privilegiano il public speaking, la dizione, la lettura drammatizzata, l'improvvisazione, gli esercizi di rilassamento e socializzazione e i fondamenti della recitazione.

Nel secondo anno si sviluppano gli elementi precedenti all'interno di organici progetti drammaturgici.

Durante il primo anno, per i primi due mesi, la prima ora viene occupata da una lezione bisettimanale di educazione vocale in alternanza con una lezione bisettimanale di espressione corporea.

 

 

CORSO MASTER

Durata: da marzo a aprile

Impegno: 4 ore di lezione pomeridiana con cadenza bisettimanale.

Venerdi e sabato 16:00 – 20:00

Numero degli allievi: 12

Insegnanti: ANGELO SAVELLI e ANDREA BRUNO SAVELLI

Il corso è collegato alle attività del Teatro di RifredI.

Sono ammessi – dietro selezione - sia gli allievi che hanno compiuto il biennio della scuola sia esterni con precedenti esperienze di formazione o attività teatrale.

Gli allievi lavorano alla realizzazione di uno specifico progetto drammauturgico che verrà poi presentato all'interno delle attività del Teatro di Rifredi.

 

 

LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI dai 6 agli 11 anni

Durata: da ottobre a maggio con saggi finali a giugno.

Impegno: 1 ora e mezza di lezione con cadenza settimanale - in prossimità del saggio finale intensificazione dell'orario.

Orario: lunedi 17:00 – 18:30

Numero degli allievi: 16/20

Insegnanti: GIACOMO BOGANI e ANDREA FALCONE

Questo percorso, rivolto ai bambini delle scuole elementari, propone un’esplorazione della loro naturale capacità di narrare e di narrarsi. Ogni bambino inventa storie e trova forme di collegamento tra se stesso e il mondo. Noi ci proponiamo di accompagnare questo percorso dedicando particolare attenzione al rapporto tra il bambino e lo spazio e tra il bambino e le persone che lo circondano, proponendo giochi ed esercizi di gruppo, senza imporre rigidi schemi o regole precostituite, ma offrendo, di volta in volta, obiettivi da realizzare e spunti di riflessione da affrontare in maniera libera e collettiva.

Il percorso comprenderà momenti di approfondimento tecnico, includendo elementi di canto, movimento e recitazione, seguendo sempre la naturale predisposizione dei bambini. Questo laboratorio performativo e multidisciplinare si concluderà con un evento spettacolare, realizzando una drammaturgia che verrà costruita a partire dal lavoro svolto coi bambini e grazie al loro apporto.

 

 

LABORATORIO TEATRALE PER RAGAZZI dagli 11 ai 16 anni

Durata: da ottobre a maggio con saggi finali a giugno.

Impegno: 1 ora e mezza di lezione con cadenza settimanale - in prossimità del saggio finale intensificazione dell'orario.

Orario: lunedi 15:00 – 16:30

Numero degli allievi: 16/20

Insegnante: ELENA D'ANNA

Il teatro è un luogo misterioso, dove la fantasia gioca il ruolo principale, dove il mondo si rovescia e tutto è permesso... La parola d'ordine è "gioco!" Si gioca seriamente a teatro! E come i più grandi esploratori ci muoveremo assetati in cerca di nuove scoperte, fuori e dentro il palco...

ll laboratorio teatrale si pone come obiettivo principale lo sviluppo delle potenzialità espressive, sia a livello motorio che emotivo e verbale, attraverso un percorso di pratica scenica che metterà i ragazzi a contatto con le tecniche basilari di interpretazione, espressione e creazione teatrale. In particolare si darà rilievo alla dimensione vocale dell’espressione, con i corsi di educazione della voce, emissione, dizione, lettura espressiva; alla dimensione fisica, con l’acquisizione di tecniche utili alla gestione del corpo e dello spazio; a quella ideativo -creativa, con lo studio della drammaturgia dell’attore e delle tecniche di improvvisazione. A conclusione del lavoro verrà presentato un saggio-spettacolo, per esplorare e sperimentare il mestiere dell’attore.

 

 

CORSI COMPLEMENTARI

LEZIONI DI STORIA E CULTURA TEATRALE a cura di Angelo Savelli

LABORATORI DI SCRITTUTA TEATRALE a cura di Andrea Bruno Savelli

STAGE INTENSIVI CON ESPERTI E PROTAGONISTI DEL MONDO DELLO SPETTACOLO

 

Informazioni ed iscrizioni MAXBALLETACADEMY
tel. & fax 055.331816 – segreteria@maxballet.it
sede dei corsi: via Francesco Landini, 9 – 50144 Firenze




ANGELO SAVELLI

Angelo Savelli, regista, autore e docente, è nato nel 1951. Allievo di Eugenio Garin e Ludovico Zorzi, si laurea in Filosofia, con una tesi su Scienza e Teatro, presso l’Università di Firenze, città dove tuttora vive e lavora. Ha iniziato la sua carriera teatrale a ventitre anni lavorando con Carlo Cecchi ed Egisto Marcucci. Appassionato di antropologia culturale e influenzato dal teatro musicale partenopeo di Roberto De Simone e dalla biennale collaborazione con la compagnia americana Bread and Puppet di Peter Schumann, nel 1976 fonda a Firenze la compagnia Pupi e Fresedde e nel 1986 assume la direzione del Teatro di Rifredi che in pochi anni diventa una delle sale più importanti della città. Attualmente è regista stabile della compagnia con la quale cura importanti progetti teatrali di forte valenza sia artistica che educativa, tra cui “Teatro e Letteratura” “Scienza e Teatro”, “Teatro ed Impegno Civile” e soprattutto “Toscanateatro”, un progetto di produzione e promozione del teatro di lingua toscana di tradizione e  contemporaneo, nella realizzazione del quale sta negli anni impegnando non solo una serie di eccellenti giovani attori toscani ma anche solidi artisti del calibro di Marisa Fabbri, Carlo Monni, Lucia Poli e Serra Yilmaz.
Appassionato di pastiches teatrali e letterari, abile riduttore ed adattatore, studioso del teatro popolare italiano, amante del teatro musicale dall’avanspettacolo al melodramma (numerose le sue regie liriche e rimarchevole la sua pluriennale collaborazione con i compositori Nicola Piovani e Jean Pierre Neel e con gli attori/cantanti Pino De Vittorio e Gennaro Cannavacciuolo), Savelli ha realizzato più di 100 spettacoli, la maggioranza dei quali in veste di autore-regista, che sono stati rappresentati con grande successo nei maggiori teatri di 16 nazioni: dal festival d’Avignone al Theatre de Paris, dall’Almeida di Londra all’Hebbel di Berlino, dal Grec di Barcellona al Bellas Artes di Madrid, dal Sao Luis di Lisbona all’Unione e Benevolenza di Buenos Aires, dalla Shaspilhause di Amburgo alla Kleine Komedie di Amsderdam, dal Teatro Municipale di Istanbul al Teatro dell’Opera di Ankara. 
Tra i suoi maggiori successi figurano: “La terra del rimorso”, “I balli di Sfessania”, “Don Giovanni ed il suo servo Pulcinella”, “Plauto in farsa”, “Figaro o le disavventure di un barbiere napoletano”, “Carmela e Paolino varietà sopraffino”, “Cafè champagne”, “Gian Burrasca”, “Gallina vecchia”, “Il bacio della donna ragno”, “L’ultimo harem”.
Tra le molte opere liriche ricordiamo: “Orfeo II” di Monteverdi/Berio a Parigi, “El retablo de maso Pedro” di De Falla  a Trento con Maurizio Dini Ciacci, “La Cenerentola” di Rossini a Pisa con Claudio Desderi, “Rigoletto” e “Gianni Schicchi” a Pistoia con Herbert Handt e “Il disperato innocente” a Clermont Ferrand con Antonio Florio e la Cappella della Pietà dei Turchini.
Nel cinema a lavorato con Mario Monicelli per il “Marchese del grillo” ed in televisione con Pippo Baudo per “Partita doppia”.

ANDREA BRUNO SAVELLI
Andrea Bruno Savelli è nato nel 1971 a Firenze dove tuttora vive e lavora come attore, regista e autore.
Dopo una variegata formazione effettuata sotto la guida d’importanti personaggi del mondo dello spettacolo (come Franco Piacentini, Carlo Formigoni, Gabriella Bartolomei, Alessandra Niccolini, Ruggero Cappuccio, Claudio Di Palma, Giuseppe Ferlito, Julie Ann Stanzak, Yves Le Breton, Nikolaj Karpov, Kristian Lupa e Eimuntas Nekrosius), nel 1995 inizia la sua attività d’attore professionista lavorando in molti degli spettacoli di Angelo Savelli al Teatro di Rifredi.
Successivamente, dopo aver fatto esperienza come assistente di Angelo Savelli, Federico Tiezzi e Luca Ronconi, si dedica alla regia realizzando una ventina di spettacoli tra cui: “Dell’amaro dell’amore” con Pino Quartullo e Domiziana Giordano, “I danzatori della pioggia” con Davide Riondino e Rita Falcone, “Viola di rabbia e d’amore” con Andrea Muzzi e Marco Zannoni.
Per diversi anni dirige il grande attore toscano Carlo Monni in “Decamerone, le fiabe sensuali”, "Cecco toccami", "Falstaff e gli allegri compari dell'osteria del cinghiale", "La beffa del grasso legniaiuolo", "S'io fossi foco", "Evasi fiscali" e "La briscola in cinque", sempre recitando a fianco a lui, assieme ad altri importanti attori come Marco Cocci, Andrea Agresti, Valentina Banci, Massimo Grigò, Sergio Forconi.
Nel cinema ha partecipato come attore ai film “La battaglia di El Alamein” di Enzo Monteleone, e “Radio West” prodotto da Piergiorgio Bellocchio, con la regia di Alessandro Valori. E’ stato anche protagonista di una puntata di “Don Matteo” con Terence Hill e Nino Frassica. Ha poi scritto e diretto insieme ad Andrea Muzzi il film "Piove sul bagnato".
Lavora con continuità con la compagnia Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi di Firenze, sia in veste di attore che di regista. Come autore ha scritto per la compagnia quattro fortunatissimi testi per il teatro ragazzi, portati in scena con grande successo in tutta Italia.
Nel 2001 esce in libreria, per i tipi della Furetto Edizioni di Firenze, il suo primo romanzo dal titolo “NOVE”.
Insegna teatro all’Università Europea di Fiesole ed in varie scuole della Toscana.
Da alcuni anni conduce per la rete 7Gold la trasmissione “Domenica viola".

RICCARDO NALDINI
Prima di dedicarsi interamente al Teatro compie studi di danza classica e moderna. Si forma diplomandosi alla Scuola di recitazione del Teatro dell'Oriolo e successivamente al laboratorio Nove di Firenze, prosegue la sua formazione professionale frequentando stage a Mosca con Valentin Gneusev e successivamente a Marsiglia con Mammadou Dioume e Marco Baliani. E' anche allievo di Dario Fo, Paolo Rossi, Thierry Salmon e Franco Di Francescantonio con cui ha anche lavorato.
Attore di grande talento e versatilità partecipa a numerosi ed importanti produzioni teatrali lavorando con registi quali Carlo Cecchi, Angelo Savelli, Barbara Nativi, Giancarlo Cauteruccio, Franco Però, Stefano Massini, Rodrigo Garcia ed altri, ma anche nel cinema (recitando fra gli altri nel film dei Fratelli Taviani Fiorile) ed in televisione (si ricorda  in particolare lo sceneggiato televisivo di grande successo Don Milani per la regia di Antonio e Andrea Frazzi). Tra i suoi partner di lavoro Franco Castellano, Gea Lionello, Isabella Rossellini, Sergio Castellitto e Serra Yilmaz con cui ripropone per 10 anni consecutivi lo spettacolo "L'ultimo harem".
Firma inoltre come regista e come autore molti lavori teatrali, insegna recitazione.

 

MASSIMO GRIGO'
Dopo il diploma alla Bottega teatrale di Firenze di Vittorio Gassman e dopo essersi specializzato con insegnanti come Bruno De Franceschi, Vincenzo Cerami, Nicola Piovani e Maurizio Balò, dal 1988, anno del suo debutto, si è dedicato quasi esclusivamente al teatro seguendo due distinti percorsi che, in alcuni casi, si sono intrecciati.
Il primo si è sviluppato nell’ambito del teatro di ricerca grazie all’incontro con Remondi e Caporossi con cui ha lavorato continuativamente per 6 anni e successivamente con Federico Tiezzi in “Scene di Amleto” (progetto triennale), “Arcadia” di Tom Stoppard per Radio Rai e “Amleto” -nuova produzione-. Recentemente ha lavorato ne “La Tempesta” e “Opus Florentium” -testo di Luzi- di Giancarlo Cauteruccio.
Il secondo è maturato dall’incontro con Angelo Savelli e i suoi lavori sul recupero e la valorizzazione della cultura e della lingua della tradizione toscana (Machiavelli, Aretino, Boccaccio, Emma Perodi, Augusto Novelli). In questo percorso importanti sono state le collaborazioni con Ugo Chiti e l’Arca Azzurra e artisti del calibro di Marisa Fabbri e Carlo Monni in “Gallina vecchia” di Pupi e Fresedde, e Giovanni Nannini. Con Monni si è creato un connubio artistico che ha portato alla realizzazione di vari spettacoli.
Esperienze importanti sono state anche quelli nell’ambito del teatro musicale per la regia di Angelo Savelli: “La danza delle libellule” di Lehar e “Il ritorno de Il turco in Italia” da Rossini.
Nel cinema ha lavorato con i fratelli Taviani in “Fiorile” e ne “Le affinità elettive”.
Ha recitato inoltre a fianco di grandi nomi come Sandro Lombardi, Milena Vukotic, Dominique Sanda, Isabelle Huppert, Fabrizio Bentivoglio, Jean Hughes Anglade.


ELENA D'ANNA
Diplomata nel 1995 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone ha partecipato nell'estate del 1996 (con borsa di studio della scuola) a Prima del teatro San Miniato-Pisa, laboratorio tenuto da Jacques Fourier e Michael Azama; nel 1997 ai Porti del Mediterraneo progetto formativo E.T.I. diretto da Marco Balani con Mamadou Dioume e ad un laboratorio tenuto da J. P. Denizon; nel 2000 ad un seminario con Leo De Berardinis e ad un laboratorio tenuto da Carmelo Bene sulla Figlia di Iorio; nel 2001 ha partecipato al progetto Parsifal diretto da Giorgio Barberio Corsetti presso il Teatro Argentina di Roma ed ha iniziato la collaborazione con Armando Punzo con un laboratorio organizzato dalla Biennale di Venezia. Nel 2006 ha partecipato al Master di recitazione diretto da Josè Sanchis Sinisterra prodotto dal Teatro Stabile in Sardegna in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato e condotto da Sinisterra, Ana Alvarado, Kevin Crawford, Sergej Tcherkasskij e Guido De Monticelli.
Studia canto con la maestra Francesca Della Monica con la quale ha seguito il laboratorio La voce nella dimensione gestuale e performativa e con Gabriella Bartolomei.
Dal 1998 affianca all'attività di attrice quella di insegnante di teatro presso laboratori rivolti a ragazzi ed adulti.
In teatro ha lavorato con Walter Pagliaro, Nanni Garella,  Piero Maccarinelli, Lina Wertmuller, Angelo Savelli, Andrea Bruno Savelli e Riccardo Massai recitando a fianco d'importanti attori come Paolo Bonacelli e Lucia Poli.
In cinema e televisione è stata diretta da Paolo e Vittorio Taviani, Emiliano Cribari, Roberto Riviello, Michele Soavi, Renato De Maria recitando a fianco di  Gianni Cavina, Raul Bova, Barbara De Rossi, Isabella Ferrari.

GIACOMO BOGANI
Insieme agli studi di Arte e di Architettura, si diploma in Solfeggio e Pianoforte Complementare presso il Conservatorio statale Luigi Cherubini di Firenze e studia violino e canto presso l’Accademia Musicale di Firenze e la Scuola di Musica di Fiesole. Come attore si forma con Luca Scarlini, Anagoor, Teatro Sotterraneo, Associazione Kairos, LIS Laboratorio Immagine Sensoriale, Naira Gonzalez.
Dal 2001 inizia a collaborare con Angelo Savelli e Andrea bruno Savelli e negli anni successivi parteciperà a numerosi loro spettacoli sia per bambini che per adulti.
Nel 2008 entra a far parte del gruppo Il Cocchiere del Sogno diretto da Naira Gonzalez. Poi con il gruppo Gli attorucoli dirige diversi laboratori teatrali per ragazzi.
Nel 2010 insieme a Andrea Falcone e Floor Robert fonda la compagnia Inquanto Teatro, una delle giovani formazioni emergenti più interessanti dell'attuale panorama fiorentino, finalista al premio Scenario Infanzia, che riceve il sostegno di Kinkaleri, La Piccionaia, Armunia e Teatro di Rifredi.

ANDREA FALCONE
E' un giovane autore fiorentino, nato nel 1986. Laureatosi in Storia nel 2010, ha perfezionato la sua formazione con un anno di studio a Mainz (DE) e con un tirocinio presso la Biblioteca Domenicana a Firenze, collaborando con periodici di divulgazione storica: La Porta d'Oriente, Memorie Domenicane e Ricerche Storiche. Dal 2012, a conclusione di un percorso sulla scrittura critica condotto da Silvia Poletti per Adac Toscana, inizia a collaborare come articolista per la stessa Associazione, con myword.it e all'interno di isitmyword, un progetto di Kinkaleri. Nello stesso anno viene selezionato da FAR, Festival Des Arts Vivants 2012, per partecipare al gruppo di studio Watch&Talk, coordinato dal critico tedesco Franz Anton Cramer. Nel 2013 entra nell'osservatorio critico di Armunia, Castiglioncello, per la Messa in Assemblea, la giornata di condivisione delle esperienze artistiche e formative realizzate nelle classi primarie del comune di Rosignano (LI). Dal 2011 lavora per la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, scrivendo testi per la comunicazione e la didattica. Nel 2010 fonda il collettivo artistico inQuanto teatro con Floor Robert e Giacomo Bogani, al cui interno lavora tutt'oggi, curando la scrittura per la scena e per la comunicazione, sviluppando con nuove collaborazioni un percorso educativo nel campo del teatro, iniziato nel 2004 seguendo i corsi di Laboratorio 9, frequentando le iniziative di Teatro Scuola con Pupi e Fresedde, Teatro di Rifredi, e gli stages di Naira Gonzalez / Centro Teatrale Umbro.

FRANCESCA BRESCHI
In attività dal 1978 (studi privati di pianoforte dal 1968  al ’78. Studia, e continua ancora a perfezionarsi  nel canto, col M° Pezzetti  di Perugia). Componente dal 1990  del Quartetto Vocale di Giovanna Marini della quale dal 1995 è anche assistente  musicale e direttrice dei cori  per le musiche di scena composte fino ad oggi  dalla stessa. Musicista di formazione classica , cantante, attrice, compositrice  e didatta è da sempre legata al teatro (socia della Coop. Pupi & Fresedde dal 1981 al 1986) e a mondi paralleli come la video-arte, le arti  plastiche , la poesia, la canzone d’autore. la musica elettronica,  la musica medievale e antica, collaborando  dal 1978  con  numerosi artisti tra i quali spiccano Nicola Piovani (musicista); Elio De Capitani (regista e attore del Teatro dell’Elfo di Milano); Antoni Muntadas, Raúl Rodriguez  e José Antonio Hergueta (video-artisti); Francesco de Gregori (cantautore), Serena Nono (pittrice), Giancarlo Cobelli (regista), Roberto Roversi (poeta); Patrice Kerbrat; Giulio Bosetti, Hans Günther Heyme, Franz Marijnen (registi teatrali); David Riondino (performer), Emilio Isgrò (autore di arti visive e drammaturgo) , l’Ensemble Micrologus, Ensemble Lucidarium (musica medievale), Mario Brunello (violoncellista) e Marco  Paolini  (attore e autore)  Tra i vari spettacoli, da ricordare “I Tigi – Canto per Ustica” con Marco Paolini; le “Albe” del Festival “I Suoni delle Dolomiti”, sempre con Marco Paolini e Mario Brunello, insieme a Giovanni Sollima e Paolo Fresu; dal 1990 in poi tutte le cantate  col Quartetto Vocale di Giovanna Marini; partecipazioni  alla tournée  “Il Fischio del Vapore” con Francesco De Gregori. e varie produzioni  del Teatro dell’Elfo di Milano. Negli ultimi anni, pur continuando l’attività all’interno del Quartetto Vocale di Giovanna Marini, si dedica ai propri  progetti:  “Combat/ Il Combattimento di Tancredi e Clorinda” (progetto speciale per  Stazione Leopolda/Fabbrica Europa 2004); “Nomadía: tra monti d’oriente e occidente”, per  voce, violino e violoncello, progetto per il Festival “I Suoni delle Dolomiti”; “Anghelos, Cap. I, L’Angelo senza Fortuna”, per voce ed elettronica, produzione  del Festival Internazionale  MilanoOltre presso il Teatro dell’Elfo di Milano, “Cundu Luna Vini” (nuova produzione) con I Violini di Santa Vittoria e con Riccardo Tesi come ospite; “ Intrecci”, con l’Archaea Strings Ensemble, progetto per voce e quintetto d’archi su repertori  tradizionali  e di nuova scrittura; “Il Canto delle Donne. Viaggio nella parola musicale femminile dal Medioevo a Patty Smith” con i musicisti Andrea  Felli e Alessandro Magnalasche. “Il Canto segreto degli alberi. Preci e lamenti”, programma a voce sola. Svolge un’ intensa attività didattica in Italia e all’estero sia di tecnica vocale che sui  repertori  di canto di tradizione orale italiana. Dal 1995 collabora  assiduamente con il Teatro dell’Elfo di Milano sia in scena che per la didattica.

MASSIMILIANO TERRANOVA
Insegnante, coreografo inizia la sua formazione in danza nell’87 presso il Florence dance center di Firenze e il Centro studi danza di Grassina, sotto la guida di Lester Holmes, Marga Nativo, Keith Ferrone e Sandy Shakmann.
Dal ’91 svolge un attento lavoro di ricerca e di approfondimento della propria formazione artistica nei vari stili di danza e di teatro, frequentando corsi e lezioni con importanti maestri: Anna Berardi (classico), Sabina Cesaroni (teatro danza), Elsa Wolliaston (danza espressiva africana), Kaya Anderson (studio della voce), Josè Fernando Hiram (flamenco), Pino Testa (classico), Matt Mattox (jazz), Duccio Barlucchi (recitazione), Mya Fracassini (canto), Alberto Valdes ( danze caraibiche).
Partecipa come danzatore a vari spettacoli tra i quali: “ Circus” e “ First stop New York “ musical coreografati da Lester Holmes; “ Lost in the stars “ coreografia di Keith Ferrone; “ Mito “ coreografia di Orazio Messina; “ Giuliano-Morte di un fiorentino” diretto da Mario Mariotti; “ Stanze di ordinaria follia” diretto da Sabina Cesaroni; “ ImprovvisaMente” diretto da Duccio Barlucchi.
Attualmente è direttore artistico e insegnante della MaxBalletAcademy, un importante centro di formazione per le arti dello spettacolo della toscana, e direttore e coreografo della compagnia ControVersoDanza con la quale svolge un interessante attività di produzione: “ Sentire” “Poetico” in collaborazione con Sarah Siliani; “ Dis’Amor” in collaborazione con Massimo Gelli; “ Tamata”; “ Life”; “ Shadows”; “ PraticaMente-Sensi” in collaborazione con Marinella Salerno; “ Mozart-enfant prodige” con alcuni musicisti del Maggio musicale fiorentino; “ High School” di Massimo Stinco; “ Ernest Gavotte” di Massimo Stinco; “ Il cervello delle donne” di Vanda Vinci.
Dal 2002 scrive testi teatrali per bambini, con un riscontro molto positivo da parte del pubblico, tanto da incoraggiarlo a formare una piccola compagnia di bambini.

VINCENZO CALENZO
Nasce a Firenze il 13 Agosto 1971. Nel 1993 consegue il Diploma di Maturità Magistrale alla Magistrale Pascoli di Firenze. Successivamente si laurea all’Università di Scienze della Formazione di Firenze con indirizzo Educatore professionale extrascolastico. Numerosi i corsi di formazione in campo pedagogico-teatrale cui prende parte, tra i quali si ricordano: il Corso di Avviamento all’Espressione condotto da Orazio Costa Giovangigli, conseguendo il Diploma; il seminario di BIOMECCANICA TEATRALE condotto da Nicolaj Karpov e Maria Shmaevich, a Capannori (LU) e il Corso di Formazione per educatori ed animatori organizzato dall’ARCI Ragazzi di Firenze. Nel 1994 debutta come protagonista nel Bicchiere della staffa di A. Pinter al Teatro della Limonaia (Sesto Fiorentino) all’interno della Rassegna “Luoghi di Teatro”.
Da allora numerosissime sono le performance come attore in spettacoli in diversi teatri Italiani. Contemporaneamente si dedica all’attività pedagogica nelle scuole e in centri specializzati, tenendo corsi di teatro per bambini e ragazzi di tutte le età. Nel 2009 fonda l’associazione culturale “Il Paracadute di Icaro” di cui è il presidente e al Teatro Everest del Galluzzo di Firenze, crea e realizza, in quanto direttore Artistico della Stagione Ragazzi, la prima rassegna teatrale per bambini Domeniche da Favola. Dal 2009 al 2013 Crea, con l’associazione Il Paracadute di Icaro la rete ARTI che realizza per il territorio fiorentino progetti teatrali e musicali per tutte le scuole. Attualmente è il direttore artistico dell’associazione culturale Il Paracadute di Icaro e il coordinatore presso il Teatro Everest di Firenze.